I tempi cambiano
Quale lettura migliore, quando si è tristi e depressi, delle mitiche vignette umoristiche (ingenue, demenziali e friccicarelle) della cara, vecchia Settimana Enigmistica? Oggi, per rinfrancar lo spirito tra un enigma e l’altro, sono incappato nella vignetta che riporto qui sotto. Mi ha fatto ridere ma, cavoletti, il mio spirito non si sente affatto rinfrancato.

Sim Dawdler |
miic
/ mercoledì 10 marzo 2004 - 8:09
una curiosa eccezione nella regola che vuole la Settimana Enigmistica ferma a un mondo cristallizzato negli anni Cinquanta, a volte anche prima. Per dire, il signore non ha nemmeno il cappello.
E comunque il maggior pregio delle vignette della S.E. è quello di non far ridere
fading_chaos
/ venerdì 12 marzo 2004 - 6:54
Vero. L’unica eccezione sono le Risate a denti stretti e credo che le abbiano chiamate così proprio per suggerire “Ehi, guardate che almeno qui i vostri angoli della bocca si sposteranno di qualche millimetro verso l’alto”.
Nonostante ciò, lunga vita alla Settimana Enigmistica!
Lancio la campagna “Bartezzaghi ministro al posto di quella lì”.
drpsycho
/ mercoledì 10 marzo 2004 - 10:26
diobono, ai miei tempi non erano cosi’ truci…
Grace
/ mercoledì 10 marzo 2004 - 17:02
dai povero ciccettino tristetriste. le vignette del SE sono bellissime soprattutto quelle lunghe a 1 colore in ultima pagina.
mavi
/ martedì 18 gennaio 2005 - 18:02
Tu ridi, ma a me è successo veramente. Non si scherza sui problemi altrui…