I tempi cambiano

Quale lettura migliore, quando si è tristi e depressi, delle mitiche vignette umoristiche (ingenue, demenziali e friccicarelle) della cara, vecchia Settimana Enigmistica? Oggi, per rinfrancar lo spirito tra un enigma e l’altro, sono incappato nella vignetta che riporto qui sotto. Mi ha fatto ridere ma, cavoletti, il mio spirito non si sente affatto rinfrancato.

  • Print
  • PDF
  • email
  • FriendFeed
  • Twitter
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks





  • 5 / COMMENTI
  • miicNo Gravatar / mercoledì 10 marzo 2004 - 8:09

    una curiosa eccezione nella regola che vuole la Settimana Enigmistica ferma a un mondo cristallizzato negli anni Cinquanta, a volte anche prima. Per dire, il signore non ha nemmeno il cappello.
    E comunque il maggior pregio delle vignette della S.E. è quello di non far ridere ;)

  • fading_chaosNo Gravatar / venerdì 12 marzo 2004 - 6:54

    Vero. L’unica eccezione sono le Risate a denti stretti e credo che le abbiano chiamate così proprio per suggerire “Ehi, guardate che almeno qui i vostri angoli della bocca si sposteranno di qualche millimetro verso l’alto”.
    Nonostante ciò, lunga vita alla Settimana Enigmistica!
    Lancio la campagna “Bartezzaghi ministro al posto di quella lì”.

  • drpsychoNo Gravatar / mercoledì 10 marzo 2004 - 10:26

    diobono, ai miei tempi non erano cosi’ truci…

  • GraceNo Gravatar / mercoledì 10 marzo 2004 - 17:02

    dai povero ciccettino tristetriste. le vignette del SE sono bellissime soprattutto quelle lunghe a 1 colore in ultima pagina.

  • maviNo Gravatar / martedì 18 gennaio 2005 - 18:02

    Tu ridi, ma a me è successo veramente. Non si scherza sui problemi altrui…

  • SCRIVI / UN COMMENTO