- ARCHIVIO / febbraio 2005
- Senza pudore alcuno

Ho appena finito di seguire l’edizione serale del TG5. Ebbene sì, sono incredibilmente masochista. L’ho visto tutto, dalle 19.59 alle 20.31. Trentadue minuti di puro godimento. La frase d’apertura: «l’Italia è diventata un freezer pieno di surgelati costosi» (sic). I servizi: 10 minuti su neve, pioggia e fortunali; 10 minuti sul papa che non sta tanto bene ma si sta lentamente riprendendo (oggi ha fatto il ruttino, è un buon segno); 5 minuti sul processo Wanna Marchi, con pubblicità finale a Striscia la notizia, stasera interamente dedicata a questo scottante problema «per venire incontro agli appassionati del caso» (sic); 5 minuti su un tizio che ha rubato le monetine della fontana di Trevi ed è stato beccato con un bottino di 42 euro; infine, alle 20.30 in punto, ben 20 secondi sulla morte di Mario Luzi, uno dei più grandi poeti italiani del novecento. Sic.

- Come Sim spreca il tempo
La quadratura del cerchio
- conversazione telefonica + hypnagogic state
telefono pronto chi parla oh sei tu ciao come stai nel volantino di euronics c’è una videocamera minidv della samsung a 299 euro, una macchina fotografica digitale a 169 euro, un cordless a 29 euro, una penna fosforescente a 9 euro, uno spazzolino usato a 0.9 euro, un capello biondo lunghissimo non tinto a 0.09 euro pronto c’è un fruscìo lo senti pronto pronto bip click comunque merita quella cassetta di grace jones anche quella di godard sì vhs audio e ho pure il cd bella la pubblicità anni ’80 della barilla quella ambientata a mosca o leningrado pietrogrado pietroburgo shalom è un giornale caviglia è il direttore pensa che risate delillo rido davvero un sacco ‘na cifra come dici tu e lo screensaver di flickr il cortometraggio a scuola sì a catania il fantasma del castello m’era piaciuto che puntata mo’ niente scrittura creativa segno nero triangolo rosa boh ‘sto tizio è inquietante e nel 2013 ci sarà l’implosione universale sotto la megalopoli c’è la base della loggia massonica no licio gelli non c’entra devo leggere shakespeare checov predal un capitolo ogni tanto un pacco una palla una sfera in centro decentrata in ogni dove rocky horror il volo della sirena abita lontano un’ora e mezza con l’autobus barton fink registrare la musica cò mulinciane faccio schifo non ho letto plutonian cappuccetto rosso
tra i ciddì della casa discografica spicca la copertina che bella che ero ciàvevo solo 9 anni il compiute dueottosei e il mechintosc plus il commodo sessantaquattro niente imeil dici shortvillage e arrivano le mummie star wars dopo pasquetta pasquino il produttore il cinema cià un blog in lingua indonesiana si legge gratuitamente l’ultimo martello minghella è un mingherlino paraplastico ho avuto un produttore fagiano sei scunchiurutu sotto le suole delle scarpe cappuccetto rosso risultato emiliano lavorava sul cuore disegni una setta umanista ricordati di me vanilla sky che corre una tizia che corre è mia amica non hai visto apri gli occhi cretino lo zen e l’arte di leggere i manga dal lato giusto rocky glen or glenda vi siete baciati tu e buetto io vengo sposiamoci col kilt e le bambole gonfiabili

eh così vai a casa della zia con dana international michael cimino granata press kodansha kodama amo scorsese john fante delillo coppola dick un sacco bello vanvitelli oggi sono daniel pennac iridescente un fottio di gente al taormina film fest andrò a zappare con la barba lunga capra te rabbino me daniel dennett soggetto sviluppa i gatti di polvere schifosi rapiscono e poi il giustiziere sulla sedia a rotelle rotella arrotino in giappone emigro a san francisco emigro bello bello noir a taormina c’è sempre il noir e i pokemon e il delfino è un essere senziente anche se non si laurea in fisica ti ho deluso da 1 a 256 dimmi quanto rilassati non pensare te lo dico perché sono come lebowski e umberto eco hai pensato all’ora delle streghe dei lupi mannari evangelion noi due in topless sul treno visa mastercard w carlo hideoki che cavolo dico basta lascia stare non pensare a come ci arriverai non pensarci non pensare quel che conta è… ciao a presto te vojo tanto bene









Sim Dawdler |