- ARCHIVIO / maggio 2008
- E se Rosa avesse avuto la voce di Martin?
Pensierino delle due del pomeriggio. Si può avere la mente di un hanshi 10° dan di Karate ed essere zoppi, oppure semplicemente troppo emotivi (magari sei più bravo di Bruce Lee, ma se sbagli una presa perché ti sudano le mani fai comunque la figura del pirla). Riuscire a far coincidere interno ed esterno è per tutti una faccenda dannatamente complicata, con l’eccezione forse dei Procarioti e di Sandro Bondi. Tra essere e apparire c’è una voragine, e Winston Churchill balbettava (chissà quanti potenziali Winston Churchill sono considerati scemi del villaggio solo perché balbettano). Se Martin Luther King avesse avuto la voce della Iervolino probabilmente sarebbe ancora vivo.
- Towel Day 2008
- Post mai scritti #1: Who cares?
memo 25.03.2008 – 23:55:51
scrivere un post su mad men. cominciare con fumo, alcool, donne ed ebrei. proseguire con neri ascensoristi e camerieri, abissi e pochezze umane. tutto è nuovo di zecca, il vecchio mondo sta per crollare, nel village i prodromi della rivoluzione. il doppio significato di utopia. la speranza affogata per sempre in un cocktail televisivo, chi l’avrebbe mai detto? episodio 8 (intorno al minuto 42): il dentifricio non risolve nulla, l’universo è indifferente. i dialoghi con cooper e quelli con rachel menken (bellissimi). uomini wasp in competizione, donne dai capelli cotonati. di cosa si fanno gli sceneggiatori americani? new york è la capitale del mondo e madison avenue un tappeto rosso srotolato sul futuro. omosessualità tabù. la gente è puttana, egoista, arrivista (ieri come oggi). l’amore è stato inventato per vendere calze di nylon. nella società degli uomini: riferimento al film di neil labute. la camicia bianca inamidata sempre pronta nel cassetto, l’amante sotto la scrivania. nixon contro kennedy, chi vincerà? lucky strike: it’s toasted. don draper solo nell’ultima scena. who cares?

Sim Dawdler |