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Tag: Fattore D

Aleph, virgola

Le parole sono oggetti impalpabili, esistono e non esistono. Piccoli segni, minuscoli insetti di inchiostro, sequenze di byte in sistema binario, rivoltelle dei primi del ‘900 e strumenti di tortura del Medioevo, torte di mele della nonna, forme geometriche e plastilina, spigoli e curve, pietre di selce e castelli di sabbia destinati a scomparire alla prima mareggiata.

Ogni parola è un Aleph, contiene l’intero universo. E in tutto questo le virgole, sì, possono essere pieghe che ammorbidiscono, ma anche argini che frenano o spuntoni di roccia che feriscono. Una virgola, un’altra virgola, un punto e virgola; respirare e riprendere fiato, accarezzare le circonvoluzioni dei pensieri, non farsi travolgere.

Tutti noi ne abbiamo bisogno, anch’io sento questa necessità. Eppure, in un punto imprecisato del mio inconscio, nascosta, sommersa, calpestata dalla quotidianità e dal senso comune, violata dalle regole del mondo e del linguaggio ordinario, esiste una creatura che scalpita, si dimena, vuole vivere.

Quella creatura mi fa paura, mi terrorizza più di ogni altra cosa; ma la amo, non posso non amarla, forsennatamente e disperatamente, perché è il mio nucleo più autentico, il primo e l’ultimo pezzo del mio Aleph. Quella creatura sono io.

ogni tanto capita che

sento che vuole tornare lo sento schifoso e maledetto fattore D la faccia sembra un pezzo di pane azzimo mi guarda con quei suoi occhi torvi e vuoti e la bava alla bocca la saliva gli cola giù per il collo e si raggruma sull’enorme pomo d’adamo che bastardo sghignazza mostrando i chiodi infetti che ha al posto dei denti maledetto D e maledetta la sua fattoria vuole possedermi di nuovo e mi avrà lo so mi avrà ancora sono condannato

non sopporto i cori russi la musica finto-rock e questo spam del cavolo ogni volta che scarico la posta ci sono 981 email di spam del cavolo che scompaiono nella cartella junk di thunderbird è tutto filtrato non serve a nulla è solo rumore di fondo è solo fastidio idiozia cosmica compressa nessuno legge lo spam nemmeno chi lo invia è tutto un fottuto complotto ordito dalla CIA quegli stronzi della CIA controllano le email di tutto il mondo e adesso mi sono fregato li ho nominati e mi monitoreranno e scopriranno che sono una cerbiatta stronzi puritani

bellissimo harry potter la poesia del situazionista è una cavolata l’altro ieri ho sognato te coi capelli lunghissimi e il rossetto vestita da monaco buddhista grazie per i complimenti la prima foto è solo un po’ sovrailluminata la seconda è col contrasto a mille in una vecchia miniera distese di sale e un ricordo di me come un incantesimo

correre al central park fare le gare con le bici fino a restare senza fiato e buttarsi sull’erba e poi uscire andare in qualche posto strano fino alle 7 del mattino e poi in una biblioteca enorme leggere storie di fantasmi coreane lavorare a un progetto segreto e stare a casa con gli amici e le amiche e parlare scherzare giocare in attesa di partire di andare su marte il primo essere umano su marte sentire le risate registrate in sottofondo e scoprire di essere dentro una sit-com d’inverno bere la cioccolata calda tutti insieme e indossare maglioni sformati e mangiare il satori a colazione d’estate andare in qualche posto lontano e fare tante

Non so se ridere o piangere. Nel dubbio singhiozzo.
...

I Malkut

  • There is no nonsense so gross that society will not, at some time, make a doctrine of it and defend it with every weapon of communal stupidity. Robertson Davies

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