adidas nmd runner pk adidas is dropping two nmd runner pk releases this weekend adidas nmd runner european release dates adidas originals nmd august 18th releases adidas nmd runner triple white adidas nmd runners releasing at pac sun nice kicks adidas nmd die tye adidas nmd runner suede adidas nmd pk runner in yellow releasing in february adidas nmd runner pk yellow camo release date packer shoes adidas nmd adidas nmd runner primeknit red camo adidas nmd runner adidas nmd runner pk adidas nmd runner white adidas nmd white red blue release date adidas nmd white red blue another look adidas nmd white more imagery adidas nmd r2 white mountaineering preview adidas nmd runner pk yellow camo

Tag: Mediterraneo

Ruotare il mare per ricominciare a vedere

Le cartine del Mar Mediterraneo fanno parte del nostro orizzonte culturale dai tempi delle elementari, tant’è vero che la gran parte di noi non ci fa più nemmeno caso. Sono banali come un poster di Trainspotting nella cameretta di uno studente fuori sede del 1997. Il nostro sguardo è sovraccarico di pigrizia mentale e sovrastrutture concettuali. Quando eravamo piccoli ci hanno insegnato che esiste una cosa chiamata Europa e un’altra chiamata Africa, che comincia sotto il Mediterraneo. L’Africa è sud in senso fisico, geografico, metaforico, concettuale e financo spirituale. L’Africa è terzo mondo, luogo di fame, guerre e disperazione. È quella terra enorme che sta in basso, relativamente vicina ma in realtà lontanissima, in cui vive gente strana e diversa che disperatamente cerca di salire, di venire su a nord per sfuggire alla barbarie e raggiungere la civiltà.

Noi esseri umani tendiamo ad abituarci a qualsiasi cosa; il fatto di avere il cielo sulla testa e la terra sotto i piedi è così naturale che se domattina trovassimo tutto spostato di novanta gradi resteremmo sconvolti (e per la prima volta ci accorgeremmo dell’assurdità del cielo e della terra). Modificare il punto di vista serve principalmente a questo: tornare a vedere le cose. L’Africa c’è, esiste, è enorme e incombe lì a occidente. Perché quasi tutti gli abitanti della costa est possono muoversi liberamente mentre quelli della costa ovest sono costretti a imbarcarsi clandestinamente, rischiando di morire, per raggiungere l’altra parte del mare? Algeria e Tunisia sono così vicine che sembrano quasi sul punto di cascare sulla Sicilia. Tutto appare nuovo, diverso, e quindi torna a essere interessante. Non è più una massa indistinta. L’Africa non è un enorme concetto astratto che comincia a sud del sud, non sembra neanche un altro continente. E pure Israele, Libano, Siria e Turchia non appaiono più come qualcosa di lontano, ma diventano parte integrante del Mediterraneo, questo mare stretto e lungo che unisce tre continenti e in realtà è un’unica entità geografica e culturale, un mini continente a sé stante i cui popoli condividono secoli di storia e cultura.

Se è vero che la mappa non è il territorio, è altrettanto vero che ruotare le mappe può farci tornare a vedere territori dimenticati.

I Malkut

  • A volte è importante essere semplicemente una facciata di cartone. C’è un po’ di satori in tutto questo […]. Lo scopo all’interno di uno schema complessivamente illusorio, del quale non sappiamo andare a fondo. È la legge dell’economia: niente va sprecato, nemmeno l’irreale. Philip K. Dick

Twitter

Archivi

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: